Linee guida della CVX di Torino

Linee guida della CVX di Torino


Introduzione

Durante l’assemblea/concilio iniziata a Murisengo e conclusasi ai Santi Martiri il 15/10/00, sono state definite le linee guida che caratterizzeranno il futuro della CVX a Torino.
Questo processo ha come unica finalità favorire l’impegno della CVX per il magis.
Il risultato ottenuto è il documento seguente, che sintetizza faticosi lavori per trovare soluzioni su cui il consenso fosse unanime.
Ogni singola frase esprime quindi in modo sintetico ampie discussioni che inevitabilmente non possono emergere dal documento finale. Al documento sono state aggiunte note a piè di pagina per cercare di evidenziare qualcosa di tali discussioni. Tali note non sono state riviste dall’assemblea.
Il documento concordato si riferisce alla CVX, intesa come comunità delle persone che hanno completato la formazione base; il cammino precedente (formazione base) non è stato preso in considerazione in questa sede.
Si noti che il documento allegato è incompleto in quanto non c’è stato tempo sufficiente per affrontare un aspetto ritenuto però importante: il significato dell’impegno permanente. Tale tema è stato rimandato a riflessioni future.
Per comprendere esattamente ciò a cui si fa riferimento nel seguito, possono essere utili alcune precisazioni:
Gruppi di origine: N.S del Cenacolo, Annunciazione, Consolata, Speculum Justitiae, Immacolata-Effatà, Talitakum, Magnificat, Maranatà, Shalom, Emmaus, M.Pellegrino.
Piccoli gruppi: sono gruppi costituiti da un numero limitato di persone per consentire la condivisione. I piccoli gruppi, pur non avendo necessariamente durata illimitata, hanno comunque una stabilità temporale sufficiente a svolgere un cammino più o meno lungo a seconda dei casi.
Comunità cittadina: si intendono le persone appartenenti attualmente ai gruppi CVX di Torino, con l’eccezione della comunità degli Alunni del Cielo. Questa eccezione è giustificata dal fatto che tale comunità ha una specificità che è bene salvaguardare.


I. Il dopo “formazione base” nella CVX di Torino


Premessa

Il nuovo piano formativo della CVX italiana pone una discontinuità fra cammino formativo di base (itinerario di fede secondo la spiritualità ignaziana, offerto a tutti) e comunità CVX vera e propria, in cui coloro che hanno riconosciuto nella CVX la propria vocazione si impegnano secondo la dinamica del magis*.


La struttura della CVX di Torino

1. La comunità cittadina CVX è la comunione e il ritrovarsi periodico di tutti i membri CVX che hanno terminato la loro “formazione base”. Essa è il luogo della “formazione permanente” e dove più facilmente si confrontano e maturano iniziative religiose e apostoliche della CVX.
Si sente l’esigenza di scuotere verso il magis e la comunità cittadina è uno strumento adatto a questo fine. L’adesione alla comunità cittadina è richiesta come priorità a chi voglia far parte della CVX*, con tutta la gradualità necessaria*.

2. I piccoli gruppi, che servono per la condivisione, possono nascere stabilmente o per un tempo e interesse determinato, soprattutto su base apostolica*.
I gruppi d’origine devono interrogarsi se il proprio rimanere sia d’aiuto al magis.
Bisogna comunque evitare che siano un ambiente rassicurante, che impedisca scelte più impegnative*.

3. La struttura della CVX di Torino deve favorire l’esercizio dell’apostolato.

II. L'apostolato


Modalità di apostolato

L’apostolato può essere vissuto, con pari dignità:

In tutti i casi non si tratta di “dare un po’ di tempo”, ma piuttosto di impegnare la vita per il Regno di Dio in una dimensione di gratuità.
Le iniziative apostoliche maturano e si coordinano in seno alla comunità cittadina*.


Come favorire l'apostolato

La condivisione

La crescita verso una sensibilità apostolica nasce da un cammino di preghiera, condivisione e formazione.
La condivisione avviene secondo tre livelli progressivi:

Questa dinamica trova il proprio ambiente naturale nei piccoli gruppi.


Gli incontri della comunità cittadina*

Gli incontri della comunità cittadina si svolgono di domenica.
Nel pomeriggio trovano spazio:

I momenti di condivisione sono svolti in gruppetti* di volta in volta differenti ed il più possibile eterogenei per portare l’arricchimento derivante dalle diverse esperienze.
I piccoli gruppi (indicati nella sezione “Il Dopo Formazione Base Nella CVX Di Torino”) cercano di organizzare una delle loro riunioni la mattina stessa*.
Si evidenzia l’importanza del momento del pranzo come occasione di incontro e di conoscenza.
Occorre considerare, indicativamente, circa 6-8 incontri di questo tipo della comunità cittadina*.